Stent prostatico

Cos’è uno stent prostatico

Gli stent prostatici sono utilizzati per mantenere aperta l’uretra, migliorando il flusso dell’urina. Questi, vengono raccomandati a pazienti non idonei ad un’operazione, ma che siano in grado di svuotare la vescica autonomamente.

Possono essere sostituiti al catetere permanente.

Quando considerare l’uso dello stent

Oggigiorno, gli stent non vengono raccomandati come un’opzione di trattamento permanente. Il paziente potrà considerare l’impiego di tale dispositivo, qualora non tollerasse l’anestesia, necessaria per l’intervento.

Come viene inserito lo stent

L’operazione per il posizionamento dello stento può essere effettuata in ambulatorio o in sala operatoria, sottoponendo il paziente ad anestesia locale. L’inserimento avverrà attraverso l’uretra, fino a raggiungere la vescica (Fig.1). La posizione corretta sarà individuata mediante ultrasuoni o l’utilizzo di un cistoscopio.

Fig.1: Uno stent prostatico che migliora il flusso urinario.
Fig.1: Uno stent prostatico che migliora il flusso urinario.

Come prepararsi all’operazione

Il medico spiegherà al paziente, nei dettagli, su come prepararsi all’operazione. Qualora si assumessero farmaci, sarà necessario discuterne con il medico . Potrebbe essere necessario interromperne l’assunzione.

Ripresa alle attività giornaliere

Normalmente, il paziente potrà tornare alle attività giornaliere il giorno stesso dell’intervento. Potrebbero presentarsi tracce di sangue nell’urina e riscontrare dolore durante la minzione. Questi sintomi potrebbero durare diverse settimane.

Sarà necessario andare dal medico o in una struttura ospedaliera in presenza di:

  • Febbre
  • Incapacità di urinare autonomamente
  • Perdita di sangue o dolore

Vantaggi degli Stent prostatici

  • Possono essere usati in alternativa al catetere permanente
  • Nessuna degenza ospedaliera
  • Anestesia locale

Svantaggi degli Stent prostatici

  • Lo Stent potrebbe richiedere una sostituzione
  • Dolore durante la minzione a seguito dell’intervento
  • Una possibile diminuizione del flusso di urina
  • Percentuale minima di incontinenza urinaria
  • Rischio di formazione dei calcoli sullo Stent